Cosa Mangiare A Lecce

Lecce è una cittadina incantevole. È soprannominata anche la “Firenze del sud ed è caratterizzata dai fregi e dallo sfarzo tipico del Barocco, che trova espressione nelle piazze del centro, nei fregi sulle facciate delle numerose chiese e chiesette, nell’architettura tipica del centro storico.

Famosa anche per la cosiddetta “pietra leccese”, bianchissima e caratteristica del luogo, che dona luminosità alle costruzioni, alle chiese e ai monumenti della città.

È una città che merita di essere visitata non solo per la sua storia messapica, greca e bizantina, ma anche per un’importante tradizione culinaria.

Mangiare bene a Lecce non è per nulla difficile, sono tanti i piatti tipici serviti con la tipica generosità del sud Italia: porzioni abbondanti, ben condite, in grado di soddisfare i sensi e mettere buon umore.

Vediamo i più caratteristici tra i tanti.

Lecce è famosa per un prodotto da forno molto apprezzato e tipico della colazione, ma non solo: il “pasticciotto”. Si tratta di un dolce di pasta frolla, saporita e friabile, con un cuore di crema pasticcera.

Negli ultimi anni il pasticciotto ha visto la comparsa di alcune varianti: con crema al cioccolato o al pistacchio, oppure con la frolla al cioccolato e la crema bianca (il cosiddetto pasticciotto Obama in onore del presidente degli Stati Uniti).

Altro prodotto caratteristico del capoluogo salentino è il “rustico”. Si tratta di un doppio disco di pasta sfoglia al cui interno è presente un ripieno di besciamella, mozzarella e pomodoro. In alcune varianti sono presenti anche prosciutto e funghi.

Circa i primi piatti, Lecce ha una tradizione storica di pasta fatta in casa, condita con sugo e ricotta forte (le orecchiette, ma soprattutto le “sagne ‘ncannulate”), una crema di ricotta piccante che si scioglie nel sugo al fine di creare una cremina che abbraccia la pasta.

Altro primo irrinunciabile è la purea di fave con le cicorie di campagna o “ciceri e tria”, pasta fresca in parte fritta e in parte lessata, servita unitamente ai ceci.

Sul fronte dei secondi piatti, tipiche sono le polpette al sugo, un impasto di carne con uova, aglio, prezzemolo, pepe e odori a piacere. A Lecce la pasta fatta in casa con sugo di pomodoro e polpette al sugo sono il tipico piatto del pranzo della domenica.

Rimanendo sui secondi, agnello e soprattutto cavallo al sugo (i famosi “pezzetti di cavallo”) sono le carni più caratteristiche.

Anche il pesce ha la sua importanza: in estate soprattutto non si può non gustare pesce arrosto, fritto o crudo (cozze, ricci di mare, ecc) vista mare, ma anche nella stessa città.

Lecce è infine famosa per gli antipasti: dai fritti (tipiche le crocchette di patate con la menta), alle verdure grigliate e insaporite con odori, aromi e olio di oliva.

In realtà Lecce offre una tradizione enogastronomica veramente vasta. I piatti citati sono solo alcuni dei più caratteristici. Il consiglio è di visitarla e provare personalmente le infinite sorprese che offre la città, anche sul versante della cucina.

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Photo credit: qwerty antonin

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